Consulenza filosofica

Filosofare all’aperto.

22 novembre  2008 005

La filosofia è un’esperienza vissuta, concreta, un atto, un gesto, un fare:  un esercizio. Un consulente senza Praxis, cioè senza studio, resta pur sempre capace di filosofare al di là del luogo specifico e quindi potenzialmente ovunque, anche senza orpelli o scenografie, che pure servono e sono utili, spesso. Ho sperimentato, per necessità e per scelta, il filosofare all’aperto, outdoor, open space.

Liberarsi del setting, sottrarsi alle logiche commerciali, svicolare dagli incastri finanziari, sono tutte spiegazioni plausibili, come l’appello alla libertà, il ritorno alle origini, Socrate il mercato, Atene ( per carità …) e anche fuggire dal divano, divanetto, lettino, seggiole e scrivania, e quindi anche de – burocratizzare il filosofo: tutto vero, tutto cogente.

Nel reale, oltre a questo, ho sentito l’esigenza di sentirmi libero, di non preoccuparmi prima di “avere cose”  per fare filosofia, nell’illusione , forse, che il gesto filosofico debba essere quanto più possibile spontaneo, semplice, quanto più immediato e povero di mediazioni inutili, di sovrastrutture potremmo anche dire, insomma che quel  pensiero come attività sia un esercizio ogni volta nuovo e originale, sempre inedito. Mi motivava anche il non voler rifiutare le richieste pervenutemi solo perché non avevo un “posto adatto” e non affannarmi pensando di non aver qualcosa che non mi serviva a tutti i costi. Inoltre, per dirla tutta, ho la fortuna di vivere in un ambiente ricco di paesaggi naturali suggestivi di per sé e vicino ad una meraviglia a misura d’uomo come la città di Venezia, interamente pedonale, senza traffico automobilistico, costruita sull’acqua,  insomma : i luoghi “giusti” per filosofare qui non mancano di certo, assurdo non utilizzarli.

So che si fanno “passeggiate filosofiche” e anche “vacanze filosofiche” pratiche ormai diventate usuali anche in Italia, io ho fatto consulenze cioè ho incontrato persone che cercano un consulente filosofico, l’ho fatto per strada o in mezzo alla natura.

Ho cercato qualche riferimento, qualche testo, qualche ricordo ma per pigrizia estiva o ignoranza non ho trovato granché, ricordavo vagamente qualcosa di Miccione e infatti ho sfogliato il suo Ascetica da tavolo, dove ho (ri) trovato alcuni spunti interessanti, nel suo “Intermezzo 12 : filosofare all’aperto” in cui oltre a rileggere con piacere alcune già note citazioni di ambiente Phronesis sulla sostanziale e radicale innovazione della svolta pratica nella filosofia, ( robe da addetti ai lavori ) ho finalmente trovato quello che cercavo,(oggi, qui, perlomeno …) ed è una citazione di Carlo Sini tratta da Filosofia e scrittura del 1994 che vale riportare per intero, in cui parla di filosofia come esercizio :

“un esercizio, ed è un esercizio connesso alla vita (…) è un discorso vivente fatto di domande e risposte e non un procedere metodico per definizioni o dimostrazioni (…) è tempo infatti che noi impariamo a discriminare tra ciò che è filosofia, che produce e che fa filosofia, che effettivamente incarna l’esercizio filosofico, e ciò che non ha invece niente a che vedere con tutto questo, anche se si presenta sotto spoglie filosofiche e secondo le varie etichette della cultura filosofica e delle sue contingenti mode.”

Grazie Davide e grazie Carlo.

Carlo Sini, Filosofia e scrittura (Laterza, Roma-Bari 1994)

Davide Mccione, Ascetica da tavolo, pensare dopo la svolta pratica (Ipoc Press 2012)

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Filosofia, pratica filosofica

Pragma Sofia, l’esercizio della filosofia, il blog.

Pragma è parola greca che significa cosa, affare,  la res latina e anche fatto, avvenimento. Pragma è anche azione, la cosa che appartiene all’ambito della vita nel suo dispiegarsi in tutte le forme e le attività di prestazione, formazione, pensiero. Pragma è quindi la dimensione di ogni cosa che riguarda l’affare umano, l’agire e la sua razionalità, la sua logica, conoscitiva, esperienziale e spirituale che si costituisce come sapere, sophía. Sofia che si  traduce e si incarna in sapere, sapienza, conoscenza e spirito, è il logos umano per eccellenza.

La pratica filosofica, in cui si dispiega questa idea di sapienza e di ragione come praxis, ha il suo compimento all’infinito e costituisce l’esercizio filosofico in senso proprio che è intenzionalità pragmatica e spirituale.

L’esercizio della filosofia è questione che attiene all’agire umano, all’orientamento spirituale ed etico, alle scelte politiche, intese come “della polis” in senso socratico. Il riferimento è il ruolo personale e sociale della filosofia che viene sviluppato sui due livelli integranti l’interagire umano, dal punto di vista soggettivo, rivolto quindi a tutto ciò che riguarda le scelte etiche ed esistenziali e l’utilizzo di un pensiero critico: responsabilità, consapevolezza, valori, visioni del mondo, idee; e dal punto di vista collettivo, vale a dire più propriamente legato al contesto intersoggettivo, ciò che ci accomuna e ci divide.

Questo è quindi un blog di pratica filosofica, di formazione, di attualità, di educazione, talvolta di musica, arte e poesia e spiritualità, nella convinzione che la cultura è ciò che rende possibile ogni cosa, plasmando in modi infiniti la natura umana.

Per informazioni e contatti:

davide.ubizzo@gmail.com

@pragmasofia

http://www.phronesis-cf.com/albo-consulenti/

 

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